Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Personaggio: Omero
Sénèque et la prise d’Œchalie
indipendenza di HOE da Soph. Tr.; diverso atteggiamento anche verso le questioni geografiche; attenzione scrupolosa, da erudito, di S. per la localizzazione di Ecalia (HOE 123-132); indifferenza di Sofocle (Tr. 74); polemica con F. Harder (citato da 1924.19 , 515), che accusa S. di scarsa informazione geografica
Seneca, Homer, and Chapman’s “Bussy D’Ambois”
Maximus poetarum
interpretazione dell’espressione maximus poetarum in BRV 2, 2 come riferita a Omero o a Virgilio; riferimento a Hom. Il. VI, 146-149, con probabile ripresa da parte di S. del testo, poi caduto, e conclusione con la massima exigua pars est vitae qua vivimus, irreperibile in Omero e Virgilio
Menandro, Omero, Esiodo
esame di alcuni ritratti di Menandro; questione delle doppie erme: associazione di Menandro con il tipo dello pseudo-S.; identificazione dello pseudo-S. con Omero
Philology ridiculed
ironia di S. nei confronti dell’erudizione e in particolare della critica omerica; ripresa dello stesso spirito e di argomenti analoghi da parte di autori inglesi moderni: R. Burton, Philosophaster; J. Webster, The Duchess of Malfi; T. Browne, Urn Burial
Ta pro/tupa tw=n Tr%a/dwn tou= L. Annaei Senecae
rassegna e studio delle fonti di TRD
Laboranti similis. Storia di un omerismo virgiliano
il sintagma laboranti similis è di origine greca (Apollonio, Arato, Omero); sue occorrenze in latino; il furor
Nota anneana: l’altissimo poeta e una magnifica gnome
tentativo di individuazione del maximus poetarum citato in BRV 2, 2 e dell’autore dell’affermazione gnomica ivi contenuta: Virgilio e Men. Ploc. fr. 410 K. (in Stob. IV, 44, 11)
Die Fremdwörter bei dem Philosophen Seneca
studio delle parole straniere in S.; citazioni di Omero; S. evita la flessione greca; poche parole greche proprie soltanto di S.; uso della metafora; indice delle parole straniere