Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Personaggio: Andromaca
Le tragedie di Seneca 4. – Seneca e le regole della tradizione sull’arte drammatica
originalità dell’arte drammatica di S.; innovazione rispetto alla tradizione drammaturgica con la rappresentazione di scene raccapriccianti, con la divisione di DPS in sei atti anziché cinque, con la presenza di quattro attori in TRD 938-948 e GMM 996-1010
De somniis in Romanorum poetarum carminibus narratis, Diss.
esame dei sogni nella poesia latina: loro tipologia e funzione; personaggi che vi sono introdotti; analisi di TRD 440-460 e CTV 712-761 (apparizioni del marito alla moglie: Ettore ad Andromaca; Crispino a Poppea); CTV 115-124 (apparizioni del fratello alla sorella: Britannico ad Ottavia)
Intorno alle tragedie di Seneca
giudizio negativo della critica su TRG come declamazioni in forma di dramma; rivalutazione dell’arte drammatica di TRG; uso delle personae mutae e rispetto della regola dei tre attori; confronto con i modelli greci; composizione, struttura e fonti di TRD e PHN
De Senecae fabula quae Troades inscribitur
rapporti fra TRD e i suoi modelli, in particolare con l’Ecuba e l’Andromaca di Euripide; relazioni con Omero per la figura di Agamennone; l’episodio della morte di Astianatte
Ad Senecae tragoedias
correzioni a TRG; in HFU 1156-1159 tra parentesi exurge virtus; in TRD 46-50 virgola prima di libens; in TRD Andromaca pronuncia anche ne prodat aliquis (492), mentre amove testes doli è detto dal senex; TRD 491 prima di 494; TRD 496 dopo la replica del senex in 495; in TRD 746-748 tra parentesi la parole da quae a potest; PHN 320-347 non vanno attribuiti ad Antigone; in PHN 456 leggere forse domate Martem pace; in PHN 591-595 leggere regia frater meus / habitat superba: parva me abscondat casa? / hanc date repulso: liceat exiguo lare / pensare regnum? Coniugi donum datus; in MED 193 leggere roget; in MED 516-517 tra parentesi et hic maior metus; in MED 597 leggere sat; in PHD 655 leggere tuusve; in PHD 1027-1030 il riferimento è al tumulto del mare, non al mostro; in DPS 63 leggere novaeque circa funus; in DPS 276-286 285 dopo 279; DPS 439-440 dopo 441; in GMM 134 non porre punto e virgola dopo pectus; in GMM 229-233 due punti dopo deos e Aegisthe; in GMM 240 leggere referimur; in GMM 857 non aggiungere omne; in THS 660-661 invertire l’ordine dei versi; in THS 789-884 punto interrogativo al fondo di 813 e 814
Der dramatische Raum der Tragödien Senecas. Untersuchungsprogramm und Illustrationen zu Raumregie und Raumsemantik
Presentazione di una ricerca sulla semantica dello spazio scenico di TRG con riferimento alle ricerche di M. Pfister sul teatro; il ruolo delle didascalie implicite nella messa in scena dei drammi di S.; analisi dello spazio scenico in PHD
Zweierlei Tod. Philosophische Konzepte und ihr Verhältnis zur Handlung in Senecas Troades
i cori in TRG: analisi filosofica dei canti corali di TRD; i paralleli filosofici con PST 54, 4 e MRC 19, 4-6; le idee della morte e la rappresentazione dell’oltretomba nei cori; non è possibile conciliare le opposte interpretazioni della morte dei due cori (157-163 e 371-408) : queste sezioni costituiscono momenti di riflessione estranei al dramma; la constatazione della non “dramamticità” dei cori sostiene l’ipotesi secondo la quale TRG erano pensate per la lettura e la recitazione