Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Parole chiave: Teatro
Drammaturgia; personaggi; rappresentabilità; scenografia
Le tragedie di Seneca 4. – Il coro nelle tragedie di Seneca
S. si discosta dalla tradizione anche nell’uso del coro, che appare per lo più separato dall’azione scenica, con la funzione di un intermezzo lirico, comunque intimamente congiunto con l’argomento e lo spirito del dramma; in più rari casi il coro annunzia l’entrata in scena di un personaggio o il verificarsi di fatti inattesi; in GMM 586-781; HOE 104-232; TRD 67-164 il coro partecipa invece effettivamente all’azione; rapporti formali con Orazio lirico
Le tragedie di Seneca 4. – Seneca e le regole della tradizione sull’arte drammatica
originalità dell’arte drammatica di S.; innovazione rispetto alla tradizione drammaturgica con la rappresentazione di scene raccapriccianti, con la divisione di DPS in sei atti anziché cinque, con la presenza di quattro attori in TRD 938-948 e GMM 996-1010
Le tragedie di Seneca
influenza delle mutate condizioni politiche rispetto all’epoca repubblicana nella drammaturgia senecana; rivendicazione contro F. Leo del valore poetico e psicologico, non meramente retorico-declamatorio di TRG; analisi delle modifiche (fusioni, sdoppiamenti, estensioni, riduzioni, contaminazioni) apportate rispetto ai modelli greci, con fine talvolta anche di critica dell’originale, in DPS, HFU, MED; TRD; individuazione di peculiarità, innovazioni ed originalità di S., prodotto del suo ingegno; sua preferenza per azioni più essenziali, con individuazione solo dei momenti di maggiore tensione drammatica, e per la raffigurazione vivace e variegata del carattere dei personaggi
Senecas Phönissen
studio dei caratteri compositivi di PHN: i rapporti logici tra le tre sezioni (1-319; 320-362; 363-664) sono carenti e la funzione drammatica dei personaggi è spesso oscura; studio delle varianti mitiche rispetto alle fonti greche utilizzate (tra cui Fenicie di Euripide ed Edipo di Sofocle); la tragedia risulta un insieme non di scene indipendenti, ma di parti di un dramma incompiuto
Die Entwicklung des Chors in der nacheuripideischen Tragödie
esame dello sviluppo del coro nella tragedia posteriore ad Euripide
Scenary and Properties in Seneca’s Tragedies
questione della rappresentabilità di TRG; considerazioni su scenario e palcoscenico; effettiva rappresentazione di TRG (tranne PHN e HOE)
Was hat Seneca mit seinen Tragödien gewollt?
scopo etico di TRG; lettura di TRG ad una cerchia ristretta; impossibilità di una loro rappresentazione in teatro (presenza di uccisioni, scene cruente e banchetti); esame delle caratteristiche di TRG; due appendici sull’attribuzione di TRG e su PHN (I: Wie kam es, daß man die Tragödien einem anderen Seneca zuschrieb?; II: Zu Senecas ´Phönissen´)
An introduction to Octavia Praetexta, Diss.
De temporis et loci unitatibus a Seneca tragico observatis, Diss.
l’unità di tempo e di luogo in TRG