Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Parole chiave: Fortuna
Giudizi degli antichi; Seneca come modello intertestuale; didattica
Lucius Annaeus Seneca, Jasper Heywood and his translations of Seneca’s Troas, Thyestes and Hercules furens, edited from the octavos of 1559, 1560 and 1561 by H. de Vocht
edizione della traduzione inglese di TRD, THS e HFU di J. Heywood
Further notes on the Seneca Tradition
osservazioni e aggiunte a Seneca’s Prose: its Critics and its Debtors, in 1910.2 , xcvi, relativamente alla fortuna di S. a partire dal XIV sec.
De Senecae et Theophrasti libris de matrimonio, Diss.
esame delle opere perdute di S. e di Teofrasto sul matrimonio, utilizzate da Hier., adv. Iovin. I; utilizzo diretto di S. da parte di Gerolamo (contro F. Bock, Aristoteles, Theophrastus, Seneca de matrimonio, StudLips XIX 1899, 1-71); analisi dei frammenti attribuibili al trattato perduto de matrimonio di S.: utilizzazione da parte di Gerolamo di exempla greci desunti da Aristotele e di esempi ad essi interposti di derivazione non aristotelica, bensì senecana; il frammento senecano de matrimonio citato da A. Ferronius (Commentarii in consuetudines Burdigalensium, Lugduni 1565, 111)
Dante e i poeti latini. Contributo di nuovi riscontri alla “Divina Commedia”
elenco di passi paralleli tra la Divina Commedia e autori latini; per quanto riguarda S., si riscontrano riprese di PHD 508-510 (= Purg. XXVIII, 7-27); GMM 327-334 e DPS 225-229 (= Par. I, 13-21); le conclusioni sono a pp. 150-162: rilievo di Virgilio, al primo posto tra i poeti citati da Dante; seguono Ovidio, Orazio, Lucano, Stazio; in particolare, per quanto riguarda TRG, di cui si metteva in dubbio la conoscenza da parte di Dante, sono stati rinvenuti più di sessanta riscontri, a dimostrazione della familiarità di Dante con S.; la tragedia più citata è HFU, soprattutto nell’Inferno; significativi, seppur meno numerosi, i paralleli con THS e DPS; due le riprese da TRD, sette da HOE, quattro rispettivamente da MED e GMM; insignificanti, invece, quelle da PHN e PHD
Algo sobre Séneca, in Ensayos críticos de literatura inglesa y española, por José de Armas
Die sogenannten Sententiae Varronis
edizione delle Sententiae Varronis, con discussione dei mss. e correzioni; questione dell’autenticità delle Sententiae Varronis; attribuzione delle sentenze a un epitomatore; esame delle fonti, tra cui S., fonte primaria (pp. 79-82); paralleli tra le sententiae ps.-varroniane e passi delle opere di S. (pp. 81-82), soprattutto da PST
Zu Seneca und Martial
dipendenza di Marziale da Seneca e da altri autori latini; paralleli tra Marziale e Seneca, tra cui: Mart. VI, 62 = PST 95, 43; III, 22 = HLV 10, 9; VII, 73 = PST 2, 2; VI, 29, 7 = GMM 102 e PST 74, 19; VI, 20 = BNF II, 5, 1; V, 52 = BNF II, 11, 2; I, 73 = PST 97, 11; II, 80 = PST 70, 8 e 24, 23; V, 42 = BNF VI, 2, 3
Dante e i poeti latini. Contributo di nuovi riscontri alla “Divina Commedia”
elenco di passi paralleli tra la Divina Commedia e autori latini; per quanto riguarda S., si riscontrano riprese di HFU 651-653 (= Purg. I, 13-18); HFU 1269 e THS 247 (= Purg. VI, 116); HFU 555-556 (= Purg. VII, 32); TRD 438-441 (= Purg. IX, 10-12); PHD 749-752, MED 99-100 e HOE 238-239 (= Purg. XII, 89-90); PHD 743-748 e MED 96-98 (= Purg. XVIII, 77-78); DPS 542-543 (= Purg. XX, 43); THS 438-439, PHN 429-430 e DPS 882-886 (= Purg. XXIV, 3)
Die englischen Seneca-Übersetzer des 16. Jahrhunderts, Diss.
Entgegnung
replica a W. Capelle (1908.12 ) circa i rapporti tra S. e Plinio il Vecchio: è Plinio stesso a sostenere in VI, 9. 36 di annoverare NTR tra le sue fonti