Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca

Anciennes traductions françaises des Lettres à Lucilius

in Léon Nadjo et Elisabeth Gavoille (eds.), Epistulae Antiquae III, actes du IIIe colloque internationale "L'épistolaire antique et ses prolongements européens" (Université François Rabelais, Tours, 25-27 septembre 2002), Louvain- Paris- Dudley 2004
Argomenti:

Analisi delle principali traduzioni francesi di PST, a partire da quella anonima del 1309, fino a quella diretta da C. du Rozoir (1834); si nota tra XIV-XVI secolo la tendenza dei traduttori a glossare l’originale, eliminando così la tipica “brevitas” senecana; le traduzioni testimoniano l’evoluzione del gusto personale e di quello linguistico (ad es. la seconda persona latina resa con il tu dal XIV fino al XVI secolo, poi si ricorre al “vous” fino all’inizio del XIX); problema della formazione di un vocabolario filosofico francese, visto attraverso l’analisi del lessico delle traduzioni di PST 58; costante in tutte le traduzioni la volontà di rendere con chiarezza il pensiero di S., accompagnata dalla consapevolezza dei limiti e delle possibilità della lingua francese; in appendice l’elenco delle principali traduzioni francesi di PST da 1309 al 1834; analisi sinottica del lessico filosofico di PST58 a partire dalla traduzione anonima del 1309 fino a quella della “Collection Budé” del 1993

Testo in latino: No
Pagina rivista: 323-341
Codice scheda: 2004.76
Parole chiave: Fortuna
Opere citate: PST

Senecas als Wegbereiter der tragoediae elegiacae des 12. Jhs.

in Rainer Jacobi, Rebekka Junge, Christine Schmitz (eds.), Lucubrationes Philologae, Band 1: Seneca
Argomenti:

Echi di MED nel “Mathematicus” di Bernardo Silvestre

Collana: Untersuchungen zur antiken Literatur 71
Editore: Walter de Gruyter
Testo in latino: No
Luogo: Berlin-New York 2004
Pagina rivista: 376-384
Codice scheda: 2004.63
Parole chiave: Fortuna
Opere citate: MED 171; 494; 898; 910; 922; 926; 937-938; 942-944; PHN 242
Note: Il contributo costituisce un'appendice alla ristampa di 1987.124

Quale Seneca per il Novecento

in Lia De Finis (a cura di), Colloquio su Seneca, Trento 2004
Argomenti:

Seneca, sottovalutato da Hegel e Nietzsche, viene riscoperto dai filosofi spagnoli del Novecento, in particolare la Zambrano, che ne fa il simbolo della “rassegnazione” come accettazione eroica della vita; ma anche da Heidegger, che cita la lettera 124, 14 in un passo fondamentale di Essere e tempo incentrato sul concetto di “cura” (§ 42), dimostrando la portata non solo etica, ma anche ontologica del suo pensiero. Infine, Jose Bergamin, che pone l’accento sull'”umanesimo tragico” di Seneca, ci mostra quanto questo pensatore possa ancora insegnarci

Editore: Litografica Editrice Saturnia
Testo in latino: No
Luogo: Trento
Pagina rivista: 25-33
Codice scheda: 2004.49
Parole chiave: Fortuna, Scuole filosofiche
Opere citate: HFU; PST 12; 30; 124, 14

Servi sunt – immo homines! Seneca zum Umgang mit Sklaven: eine Aufforderung zu menschenwürdigem Verhalten

Argomenti:

Riflessioni su PST 47, BNF 3, 18-28; la concezione senecana della schiavitù e il suo rapporto con il cristianesimo: proposta di un percorso didattico e confronto con altri testi contemporanei e successivi (Petronio, lettere di Paolo, passi dei documenti del Concilio Vaticano II); sintesi delle posizioni critiche sul problema “S. e la schiavitù”

Testo in latino: No
Rivista: AU
Numero rivista: XLIX, 4
Anno rivista: 2006
Pagina rivista: 35-49
Codice scheda: 2006.5
Parole chiave: Etica, Fortuna
Opere citate: BNF 3, 18-28; PST 47

Vorzeichnung zur Physiognomie des tragischen Oeuvres Senecas

in Anton Bierl, Arbogast Schmitt, Andreas Willi (edd.), Antike Literatur in neuer Dichtung
Argomenti:

La ricezione di Seneca attraverso TRG in Herder e Schlegel; lo studio filologico di O Regenbogen (1928.29 ); il teatro senecano in Schiller; l’analisi di T.S. Eliot (1927.5 e 1927.19 ) dell’influsso senecano e dello stoicismo su S.; analisi analisi della struttura drammatica di TRG: i prologhi a carattere informativo, i concetti di “Selbstdramatisierung”, di “perverse Aesthetisierung des Unaesthetischen” (cf. Seeck, 1978.77); monologo del re in DPS; analisi delle funzioni del prologo di MED e TRD; uso drammatico della categoria temporale nei canti corali; nei drammi troviamo un’analisi scrupolosa degli uomini della sua età e un’attenzione per l’antropologia dei personaggi della tragedia attica

Editore: K. G. Saur
Testo in latino: No
Luogo: München-Leipzig
Pagina rivista: 325-349
Codice scheda: 2004.35
Parole chiave: Fortuna, Teatro
Opere citate: DPS 32-34; 36; 78-81; 954-979; 1051; 1054-1055; 1058; GMM 28-36; 48-52; 108; 226-238; 253-255; 586-588; 782-807; 867-909; HFU 75; 351; 380-383; 957; 960; 990-991; 1005-1007; 1024-1026; 1035; 1218; 1295; 1316; MED 22-26; 48; 50; 53-54; 166; 171; 516-517; 566-567; 837; 910; 1027; PHD 566-568; 710-718; 959-990; 1085-1114; 1168-1174; 1208-1209; 1245-1274; THS 60-61; 65-66; 176; 277-278; 546-622; 755-772; 885-886; 888; 893; 903; 1005; 1038-1039; TRD 16-21; 40; 54-56; 168-202; 203-348; 369; 430-436; 462; 469-474; 524-555; 603; 659-661; 889; 1110-1117; 1162-1164