Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Parole chiave: Esegesi
Anche antropologica, narratologica e relativa alla cultura materiale; commenti ai testi
Vragen en antwoorden, vertaald, ingeleid en van aantekeningen
Das Schuldproblem in Senecas Tragödien
esame di TRG; loro carattere filosofico; importanza del tema del dolor; mitigazione della colpa dei colpevoli attraverso il dolor
Le “voci” dei dialoghi di Seneca
La struttura del dialogo in Seneca
“Médée” de Sénèque ou comment sortir de l’humanité
Interpretazione di MED come tragedia dell’inumanità
“Deum… comitari”: retorica, virtù e progresso in Seneca e Paolo
si assume come punto di base la divergenza tra S. e Paolo, compendiabile nella filosofia religiosa permeata di razionalismo stoico del primo, di contro agli elementi di fede e grazia del secondo; ma si registrano anche punti di convergenza: per es. nella concezione del male morale che si insinua a poco a poco fino a radicarsi del tutto; nell’affermazione di una provvidenza divina e della possibilità di un riscatto morale per l’uomo sulla via della virtù; comune a entrambi è inoltre l’asservimento della retorica alla trasmissione di questi messaggi; il divario ritorna quando si consideri la svolta segnata dal progresso etico, in Seneca affidato alla ragione individuale, in Paolo alla redenzione per opera di Cristo e al riscatto dal peccato originale.
Realtà e simulazione nella vita dell’uomo. Note sull’uso della comparativa ipotetica in Seneca
l’uso della comparativa ipotetica in S. spesso è inteso a scoprire i “veli” dietro cui l’uomo cela finzioni e ipocrisie di una vita ridotta a schermo delle opinioni altrui; in particolare, assai efficace è l’uso del participio futuro, la cui sfumatura talora anodina meglio serve a sottolineare ambiguità e tensioni della vite umane.
Im Banne der Verbrechen. Überlegungen zu aktuellen Einflüssen auf Senecas Konzeption der “Medea”
MED vuole mostrare quali crimini possano essere commessi per salvare la vita di una persona amata, non gli atti una strega o di una Furia; l’azione di Medea è in qualche modo inevitabile, a causa del comportamento di Giasone; le scene di magia rivelano un’attenzione speciale rivolta ad Agrippina; valore pedagogico di MED, rivolta alla corte del principe
Silenzi e misteri nella satira di Seneca
il carattere di mondo alla rovescia di LDS; i silenzi di S.: ragioni e possibili spiegazioni; l’espressione ad deos isse di 1, 2; la storia della morte dell’imperatore e la mancata descrizione di quest’ultima; motivi comuni tra le visiones medievali e LDS
La visione di Ottavia: nota ad Octavia 906 ss.
la sequenza finale di CTV e la fine di Ottavia; le allucinazioni e il modello greco dell’Alcesti; il simbolo della nave-morte
Interpretare armis in Seneca, Const. Sap. 19, 4
il senso di armis in CNS, che non è dativo di arma, ma dativo di armi