Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Parole chiave: Esegesi
Anche antropologica, narratologica e relativa alla cultura materiale; commenti ai testi
Il prologo dell’Agamemnon e quello del Thyestes di Seneca
affinità tra il prologo di GMM e quello di THS: il primo è però più sfumato e completo; in GMM Tieste isola un solo misfatto, in THS presenta quel misfatto come espressione della propensione al crimine insita nella famiglia dei Pelopidi; THS non può essere considerata opera precedente a GMM
L’Apocolocyntosis di Seneca. un “monde à l’envers”
esame della satira di S. alla luce delle teorie letterarie e narratologiche di M. Bachtin; pratiche significanti di tipo “monologico” e “polilogico”; la partizione bachtiniana dei “generi” in seri (es. dialogo socratico) e bassi (es. satira menippea); caratteristiche dei generi bassi: contemporaneità, rifiuto della tradizione, pluralità di stili e di voci; caratteri distintivi del dialogo socratico; caratteri distintivi della satira menippea; elementi in comune tra la satira menippea secondo Bachtin e LDS: comicità, libertà d’immaginazione, carattere provocatorio e sperimentale della situazione, naturalismo sordido, situazioni estreme, struttura a tre piani, punto di vista inconsueto, sperimentazione di stati psichici e morali abnormi, scandali, eccentricità, stridenti contrasti, elementi utopici, mescolanza di generi, impasto plurilinguistico, carattere pubblicistico
Paradox and perspective: two exemples from Seneca’s Tragedies (Thy. 470; Ag. 869)
uso del paradosso preso gli stoici; in THS 470, immane regnum est posse sine regno pati, immane regnum è l’au)ta/rkeia??il summum bonum), sine regno si riferisce al potere politico ?a)dia/foron?? in GMM 869, vicimus victi Phryges!, victi è usato in senso concreto e vicimus in senso astratto (raggiungimento dell’au)ta/rkeia)
Death and perspective in Seneca’s Troades
il tema della morte in TRD: duplice prospettiva come nei lavori in prosa, per cui da un lato la morte annulla l’uomo, dall’altro la vita dell’anima continua dopo di essa; l’epoca contemporanea come degenerazione del mondo leggendario; mancanza di figure con cui identificarsi; le figure negative del dramma possono essere messe in relazione dal pubblico con personaggi e vicende della società contemporanea; libertà e felicità si raggiungono solo al momento della morte
Prophecy, populism and propaganda in the Octavia
analisi di CTV incentrata essenzialmente sul sogno di Poppea e di Ottavia, tra i quali viene sottolineato il contrasto, all’interno di una struttura simmetricamente concepita; CTV non è di S.
Senecas Kunst der dramatischen Komposition in seiner Apocolocyntosis
struttura di LDS: specularità di primo e ultimo atto; carattere drammatico dell’opera, i cui personaggi entrano ed escono come se agissero sulla scena; primo atto: fino alla morte di Claudio e all’abbandono della terra; secondo atto: davanti alla porta del cielo; terzo atto, di cui si conserva solo la conclusione; sull’Olimpo qualcuno si oppone all’apoteosi di Claudio; quarto atto: discussione tumultuosa tra gli dèi; quinto atto: pareri e decisione; il testo perduto, sulla base dell’analisi strutturale, ammonta a 70 linee
“Consolatio ad Polybium” ?????? (?????????????? ? ???????????)
tradizione e innovazione in PLB
L’apparition d’une île. Sénèque et Philostrate, un même témoignage
datazione di NTR II (primavera del 64) e VI (tra la primavera del 63 e l’inizio dell’inverno 63-64); tentativo di identificazione dell’isola a cui S. si riferisce in NTR II, 26, 1 e VI, 1, 1-2: non si tratta della stessa isola; NTR II si riferisce a Thia, apparsa nel luglio del 46; VI a un’isola anonima, apparsa tra la primavera e l’estate del 62 e menzionata da Philostr. V.A.
The emperor as a saturnalian king. On the title of Apocolocyntosis
LDS e la satira menippea; interpretazione del significato del titolo sulla base delle implicazioni dell’immagine della zucca nel mondo antico e non; parodistica deificazione di un re dei folli nello spirito dello scherzo carnevalesco
Coerenza drammatica e “tragedia retorica”; le scene iniziali dell’Agamennone di Seneca
critiche tradizionali rivolte a TRG; confronto tra l’intreccio di GMM e quello di Aes. A.; i difetti di S.: spazio concesso a elementi senza funzionalità drammatica (esempio del messaggero che racconta il naufragio della flotta greca) e bruschi passaggi da una fase all’altra dell’azione (esempio delle due scene successive Clitemnestra-nutrice, Clitemnestra-Egisto, GMM 108-309); rassegna delle interpretazioni date dagli studiosi; analisi delle due scene prescindendo da criteri esterni al testo; uso dell’antitesi sul piano dell’espressione e dell’invenzione, allo scopo di colpire gli spettatori; il rapporto antitetico tra successivi momenti dell’azione ha lo scopo di raggiungere l’effetto “patetico”; discontinuità dell’azione e continuità del discorso (con riprese tematiche e lessicali) e dei personaggi in quanto portatori di temi