Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca

Pleasure and the sapiens: Seneca De vita beata 11.1

Argomenti:

si difende in VTB 11,1 la lezione dei codici cui soli concedis voluptatem (invece di concedimus degli editori), ritenendo che il sapiens qui menzionato sia quello epicureo, non quello stoico; Cic. fin. 2,9-18 offre un sostegno al’ipotesi

Testo in latino: No
Rivista: CPh
Numero rivista: CV
Anno rivista: 2010
Pagina rivista: 313-318
Codice scheda: 2010.29
Opere citate: PST 59,2; 92,6; TRN 2,3; VTB 3,3-4,5; 5,1-4; 6,1; 7,1; 9,1-4; 10,1-3; 11,1;3-4; 12,1-4; 15,2-3; 16,3; 20,3; 22,3

Seneca’s Ovidian loci

Argomenti:

intertestualità fra Ovidio e Seneca: DPS, HFU, PHN e Ov. Met. 3 sulle colpe ancestrali di Tebe e sulla descrizione del paesaggio; MED (e THS) e Ov. Her. 12, Met. 6-7 sullo scelus di Medea (e Atreo); MED, GMM, PHN e Ov. Her. 6 e 12, Trist. 2 e 4 sull’esilio; TRD e Ov. Met., Trist. 1,3 sul dolore dei vinti; Ov. Ib. modello per la descrizione dell’oltretomba e di inamene terre d’esilio, esperienza condivisa da entrambi gli autori

Testo in latino: No
Rivista: SIFC
Numero rivista: CIV
Anno rivista: 2011
Pagina rivista: 5-63
Codice scheda: 2011.56
Opere citate: CTV 619; DPS 154-159; 656-657; 709-712; 738; 751-763; 925-926; 930-933; 995-997; 1004-1007; PRG 236-237 R; GMM 12; 15; 991-993; HFU 1-5; 19-21; 1237-1238; HLV 5,6; HOE 938-940; LDS; MED 20-22; 45-50; 208-209; 393-395; 465-476; 560-562; 654-658; 674-675; 740; 910; 916-919; PHD 696-697; 896-900; 1229; PHN 12-25; 27-33; 66-73; 203-205; 358-362; 451-457; 537-540; PLB 8,2; 18,9; THS 1-23; 266-270; TRD 416-417; 945-971; 1110-1117

Esercizi di dono. Pragmatica e paradossi delle relazioni nel de beneficiis di Seneca

Argomenti:

il de beneficiis può apparire come un manuale per liberare le relazioni sociali dagli irrigidimenti della consuetudine pervenendo a un grado di superiore consapevolezza del piano interattivo; a tal fine, Seneca rivaluta i paradossi stoici come paradossi pragmatici più strettamente connessi a temi etici; analisi delle perversioni cui sono sottoposti i benefici tra convenzioni sociali ed eccesso di pudor e degli errori nei livelli comunicativi, resi evidenti dall’ambiguità linguistica per cui il beneficio viene ridefinito come credito, largitio, iniuria, che possono essere superati sovrapponendo il sistema del beneficio alla sfera del certamen e del gioco e riconoscendo la superiore importanza della voluntas rispetto alla res; i segnali garanti di un beneficio corretto sono la spontaneità degli atteggiamenti, una misurata dinamica dei tempi, il distacco e oblio del beneficio da parte del benefattore, l’esibizione della gioia per il beneficio e la tenace memoria di esso da parte del beneficato

Indice: Introduzione, 7; I. Cambiare il dono, 13; 1. Dimamiche del cambiamento nelle relazioni del beneficio, 15; II. Tra patologia della relazione e libertà dagli errores: paradossi e doppi legami nel de beneficiis, 69; 1. Pensare per paradossi, 71; 2. Nelle trappole dell'error: paradossi e doppi legami nelle relazioni tra benefattori e beneficati, 103; 3. Esercizi di dono: tra vigile tensione della mente e strategie comunicative; Note conclusive, 179; Bibliografia, 181; Indice degli argomenti, 193; Indice dei passi citati, 195
Editore: Palumbo
Testo in latino: No
Luogo: Palermo
Totale pagine: 200
Codice scheda: 2010.27
Opere citate: BNF I,1-10;12; 2,1-5; 3-4; 5,1-2;5-6; 6,1-3; 7,1-3; 8,1; 9,1;2;5; 10,3-4; 11,5; 12,1; 14,2-4; 15,2;6; II,1,1-3; 2,1-2; 3,1; 4,1; 5,1-2;4; 6,2; 7,3; 8,2; 9-12; 13,1-2; 15,1-2; 17,3-7; 18,1;5; 21,1-2; 22; 23,1;3; 24,1-4; 25,2-3; 30,2; 31-35; III,1,1;4; 2,2-3; 6,1;4; 7,1-3; 8,4; 9,3; 10; 12,4; 13,2; 14,2-4; 15; 16,1; 17,1; 18,1; 21,1; 22,3; 33,3; 36,1-2; 38,2; IV,1,1;3; 3,1; 10,1-3; 12,1; 13,3; 14,3; 15,1; 17,1-4; 18,1-4; 21,4-5; 22; 25-29; 33; 36; 40,4-5; V,1,1-2; 2,1;3-4; 3,1;3; 4,1; 5,3; 7,6; 12,1;3-5; 14,5; 15,4; 19,9; 20,6-7; 21,1;3; 25,3; VI,4,6; 7,2; 10,2; 11,2-3; 16; 25,2-3; 26,1; 27-28; 30,1-3;8; 33-35; 38,6; 40,2; 41-43; VII,1,1;3; 2,1-3; 14,1;6; 16,1; 22,1-2; 23,1-3; 25,2; 26; 28,1-3; 29,1-2; 30,1; 31,1;5; 32; BRV 7,3; CLM I,22,1; CNS 17,3; IRA III,28,5; MRC 10,1; PST 3,1-2; 10,5; 11,1;8-10; 16,2; 19,4;11-12; 23,11; 25,2;5-7; 28,9; 29,10; 41,1; 42,1; 45,5-8; 48,9; 52; 59,1; 68,6; 71,24;35; 72,3;6; 75,8-15; 81,8-14;21-26;31-32; 82,8;19; 83,8;19; 87,4-5; 92,3; 94,48; 95,66; 108,12; 115,3; 120,8; TRN 2,5; VTB 24,1
Note: il cap. I ripropone con ampliamenti e aggiornamenti 2011 .47

Plinio, e Seneca, in due lettere rinascimentali fittizie dalla villeggiatura

in Uso, riuso e abuso dei testi classici
Argomenti:

influsso di alcune epistole senecane concernenti la vita in villa e il contrasto con la vita cittadina su due testi rinascimentali: Le venti giornate dell’agricoltura di A. Gallo e la Lettera in laude della villa di A. Lollio

Editore: LED
Testo in latino: No
Luogo: Milano
Pagina rivista: 183-207
Codice scheda: 2010.25
Opere citate: PST 7,1;7; 51,4; 55,8; 56,1-2;4; 68; 86

Sénèque et la circularité du temps

in L'ancienneté chez les Anciens
Argomenti:

in Seneca la storia dell’umanità, concepita sullo stesso modello ciclico della storia del mondo, è la vicenda di una perfezione originaria perduta progressivamente nel tempo (dagli uomini) e recuperata (dal saggio); secondo tale concezione, alcuni exempla romani riproducono, in una certa misura, la ciclicità temporale del mondo e dell’umanità

Editore: Université Paul-Valery - Montpellier III
Testo in latino: No
Luogo: Montpellier
Pagina rivista: 491-509
Codice scheda: 2003.117
Opere citate: BNF VI,22; BRV 8,1; HOE 1743-1746; MRC 26,6; NTR III,27; PLB 1,2; PST 1,2; 9,16; 12,1;6; 20,4; 24,5; 45,4; 49,2-4;9; 58,15;22-23;25-26; 67,12; 70,1-3; 71,10;12-13;15-16; 75,18; 86,1;3;6-7; 88,33; 90,4-5;7;11;13;16;20;30-31;36;38-39;44;46; 102,2

L’epistula come monumentum. Seneca e l’‘autocoscienza’ letteraria della filosofia (epist. 21,3-6)

Argomenti:

Seneca in PST 21 ripropone l’idea topica eternatrice della letteratura mediante il linguaggio della commemorazione sepolcrale propria della tradizione romana. Analisi delle forme soprattutto lessicali che l’epistola condivide con la retorica funebre e con brani poetici facenti riferimento alla terminologia ‘monumentale’

Testo in latino: No
Rivista: Ath
Numero rivista: XCVIII
Anno rivista: 2010
Pagina rivista: 445-465
Codice scheda: 2010.21
Opere citate: BNF III,28,2; IV,28,4; BRV 12,2; 20,2; HLV 17,4; MED 729; MRC 19,4; 26,6; NTR I,16,6; PHD 1201-1203;1279-1280; PLB 3,5; 8,2; 18,2; PRG 26P (417R); 27P (418R); PST 8,2; 21; 33,4; 71,27; 79,15-17; 98,7-8; 102,3-20; 108,33; 110,10; 118,1-2; THS 832; TRN 1,4; VTB 2,3