Il motore di ricerca degli studiosi di Seneca
Autore: Impara, Paolo
Seneca e il mondo del volere
Seneca, filosofia e potere
il problema della volontà e del rapporto tra volontà e ragione in S.; il volere umano di fronte alle leggi della natura (consenso al corso fatale degli eventi e rispetto delle tendenze naturali), di fronte alla vita e alla morte (amore di sé e della vita; suicidio come atto di libertà); ragione e volontà (razionale e irrazionale; la volontà di bene o buona volontà); la volontà di fronte al male e al bene (il male è ribellione alla natura; il vero bene consiste nella disposizione interiore della volontà a uniformare pensieri e azioni alla razionalità insita nella natura); la conoscenza: funzione dell’assenso e tutto ciò che esso comporta nei confronti del soggetto che conosce; il volere è spesso subordinato al sapere, ma entrambi sono considerati nella loro unità, come il centro di ogni attività morale; la conoscenza per analogia; il sapere filosofico; la virtù intesa come stabilita del volere (virtù come scelta di vita; libertà dalla schiavitù del vizio); la sovranità del volere: attraverso la volontà e la tensione spirituale al bene e alla verità l’uomo sfida la perfezione divina; la vera felicità, intesa come armonia ed equilibrio supremo, riflesso dell’atto virtuoso in quanto dispensatore di serenità spirituale